Dal 9 al 19 luglio 2026, questo luogo torna a vivere a Sant’Omobono Terme (BG), presso il Laghetto dei Cigni e dal 30 luglio al 16 agosto, ad Albino, in Viale Bachelet
Il luogo è Lo Spirito del Pianeta, festival internazionale dei popoli indigeni e delle tradizioni del mondo.
Promosso da Ivano Carcano e Simayiai Maasailady, il festival nasce da un’idea semplice ma potente: cambiare sguardo. Lasciare per un momento il rumore del quotidiano e riscoprire ciò che unisce. “Non tanti io, ma un grande noi”.
Ogni sera, dalle 19.00, e nei weekend fin da mezzogiorno, il festival si trasforma in un viaggio: tra i canti ancestrali degli Indios dell’Amazzonia, le danze dei Masai, il battito condiviso dei tamburi degli Indiani d’America, fino all’energia collettiva della Haka dei Maori. I monaci tibetani disegnano pazientemente il Mandala, mentre i gruppi Maya e Aztechi raccontano storie antiche attraverso suoni e rituali.
Sono oltre 800 gli eventi gratuiti che animano il festival: spettacoli, cerimonie, incontri, laboratori. Ma soprattutto sono esperienze. Momenti da vivere, non solo da guardare.
Nel cuore di tutto, uno spazio dedicato al silenzio e all’ascolto: un’area olistica ampliata, dove fermarsi, respirare, ritrovare equilibrio. Tra meditazioni, trattamenti e pratiche energetiche, il viaggio continua dentro di sé.
Completano l’esperienza il mercato artigianale internazionale, i laboratori interattivi e le attività dedicate alle famiglie.
Lo Spirito del Pianeta non è solo un festival. È un invito. A rallentare. A riconnettersi. A sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Perché, forse, la vera scoperta non è incontrare culture lontane.
Ma ricordare chi siamo, insieme.
Vi aspettiamo a conoscere un’energia unica, grazie agli indigeni di tutto il mondo, un ambiente naturale unico, ed alle genti di BERGAMO.
150 i volontari che vi riceveranno e vi daranno la possibilità di ascoltare ciò che non ricordavate
Per informazioni: www.lospiritodelpianeta.it